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Il caso di Ben Ezzedine Sebai, “il serial killer delle vecchiette”
di Roberta Bruzzone, Psicologa e Criminologa, Presidente Accademia Internazionale di Scienze Forensi – www.accademiascienzeforensi.it (2010) – testo gia’ utilizzato nella trasmissione TV “La scena del crimine” – IV edizione - scritto e condotto da Roberta Bruzzone, in onda su teleroma56 e sul canale SKY GBR
Il caso “Sebai”
Si chiama Ben Ezzedine Sebai, 46 anni, tunisino, e con le sue confessioni sta mandando in tilt il sistema giudiziario italiano. Le sue parole hanno rimesso in discussione processi e condanne pesantissime, magistrati e sistema investigativo compresi. Questa vicenda rischia oggi di diventare il più grave errore giudiziario di un Paese occidentale.
Oggi Sebai è sotto processo per una serie di omicidi che sostiene di aver commesso, almeno 15. Il problema è che per 4 degli omicidi della sua serie sono stati condannate 8 persone. Proprio in questi giorni è stata accettata a Bari la prima revisione processuale, quella per Vincenzo Faiuolo, reo confesso (che poi ritrattò) condannato insieme al fratellastro Francesco Orlandi. I due sono stati condannati in via definitiva per un delitto tra quelli rivendicati da Sebai con moltissimi riscontri. Davvero una storia che ha dell'incredibile quella del presunto serial killer tunisino.... |
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Bambini scomparsi. Denise Pipitone, Angela Celentano e Madeleine McCann
di Roberta Bruzzone, Psicologa e Criminologa, Presidente Accademia Internazionale di Scienze Forensi – www.accademiascienzeforensi.it (2009) – testo gia’ utilizzato nella trasmissione TV “La scena del crimine” – IV edizione - scritto e condotto da Roberta Bruzzone, in onda su Teleroma56 e sul canale SKY GBR
Il fenomeno dei bambini scomparsi
Ogni anno sono numerose le denunce che arrivano all'attenzione delle Forze dell'Ordine destando grande attenzione e sgomento nell'opinione pubblica. È indubbio che questo genere di scenario rappresenti il peggior incubo per un genitore. Sulla base dei dati forniti dalla Polizia di Stato, nel 2008 in Italia sono scomparsi 368 minori. Ma i numeri devono essere letti attraverso la corretta chiave di lettura. Da un'analisi più attenta emerge infatti un dato molto importante: la maggior parte dei dei bambini che "scompaiono" rientrano nella categoria dei cosiddetti “allontanamenti volontari” o delle sottrazioni di minori operate dai genitori stessi.... |
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“Angeli della morte”
di Roberta Bruzzone, Psicologa e Criminologa, Presidente Accademia Internazionale di Scienze Forensi – www.accademiascienzeforensi.it (2010) – testo gia’ utilizzato nella trasmissione TV “La scena del crimine” – IV edizione - scritto e condotto da Roberta Bruzzone, in onda su Teleroma56 e sul canale SKY GBR
“A pista fredda”, la squadra “delitti insoluti” della Questura di Roma
C'è una squadra di investigatori molto speciali alla questura di Roma, che lavora senza sosta per risolvere quei casi ancora senza colpevole da molti anni, i cosiddetti delitti a pista fredda o "cold case" per dirla all'americana. Casi complessi in cerca di risposte concrete che nessun, al momento, è ancora riuscito a fornire. E così, tra scartoffie e scatoloni di reperti, proprio come nella celebre fiction americana, la squadra "delitti insoluti" della Questura di Roma cerca di far riemergere il filo rosso che lega inscindibilmente la vittima al suo aguzzino... |
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“A pista fredda”: il delitto di via Poma (omicidio di Simonetta Cesaroni)
di Roberta Bruzzone, Psicologa e Criminologa, Presidente Accademia Internazionale di Scienze Forensi – www.accademiascienzeforensi.it (2010) – testo gia’ utilizzato nella trasmissione TV “La scena del crimine” – IV edizione - scritto e condotto da Roberta Bruzzone, in onda su Teleroma56 e sul canale SKY GBR
I fatti
La mattina del 7 agosto 1990 Simonetta esce di casa per andare nella sede della Reli Sas. È arrivato il momento di prepararsi per le tanto attese ferie estive e alla ragazza resta come ultimo impegno passare all’A.I.A.G. (Associazione Italiana Alberghi per la gioventù) per sbrigare alcune pratiche. L'ufficio dell'associazione si trova all'interno dell'elegante stabile di via Poma 2 nel quartiere Prati.... |
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“A pista fredda”: il caso di Elisa Claps
di Roberta Bruzzone, Psicologa e Criminologa, Presidente Accademia Internazionale di Scienze Forensi – www.accademiascienzeforensi.it (2010) – testo gia’ utilizzato nella trasmissione TV “La scena del crimine” – IV edizione - scritto e condotto da Roberta Bruzzone, in onda su Teleroma56 e sul canale SKY GBR
I fatti. La scomparsa di Elisa Claps
Il 12 settembre del 1993, intorno alle 11.30, Elisa Claps esce di casa in compagnia dell'amica Eliana De Cillis. È una soleggiata domenica di fine estate ed Elisa, 16 anni, passeggia per le vie della sua città, Potenza, felice e soddisfatta per aver superato brillantemente gli esami di riparazione. I genitori e i fratelli la stanno aspettando per andare a trascorrere la giornata in campagna. Elisa li raggiungerà di lì a poco, ma prima ha un appuntamento: saluta l'amica Eliana e si dirige verso la chiesa della Santissima Trinità, la chiesa principale del capoluogo lucano. Lì, ad aspettarla, c'è Danilo Restivo, un ragazzo di 21 anni che probabilmente ha una cotta per Elisa e che la sera prima le ha telefonato per chiederle un appuntamento: vuole darle un regalo per la sua promozione.... |
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“A pista fredda”: il delitto di Pierpaolo Pasolini
di Roberta Bruzzone, Psicologa e Criminologa, Presidente Accademia Internazionale di Scienze Forensi – www.accademiascienzeforensi.it (2010) – testo gia’ utilizzato nella trasmissione TV “La scena del crimine” – IV edizione - scritto e condotto da Roberta Bruzzone, in onda su Teleroma56 e sul canale SKY GBR
I fatti
È l’una e mezzo di notte del 2 novembre 1975, siamo sul lungomare Duilio di Ostia quando una gazzella dei carabinieri in servizio di pattuglia nota un’Alfa 2000 GT percorrere contromano quel pezzo di strada a tutta velocità. I carabinieri intimano l'alt ma senza successo e, subito dopo, si lanciano all'inseguimento dell'autovettura. Pochi chilometri dopo, all’altezza di uno stabilimento balneare, i carabinieri costringono il conducente a fermarsi. Ma non è ancora finita. Il conducente tenta un'ultima fuga disperata che viene bloccata nuovamente dagli operatori delle forze dell'ordine. Per il conducente questa volta non c'è via di scampo... |