Nasce il team di esperti per indagare sui delitti dell'occulto targato AISF
Nasce l'Occult Crime Division dell'AISF
Nasce il team di esperti per indagare sui delitti dell'occulto, si chiama Divisione Crimini Occulti
È il nuovo team di specialisti dell'Accademia internazionale di Scienze forensi. Si metterà a caccia di tracce rituali nei delitti che insanguinano le nostre città. Sembra una task force da telefilm, attrezzata per cercare l'ombra del demonio nei fatti di sangue. Le premesse però sono meno spettacolari di come appaiono. Dopo le Bestie di Satana la trama esoterica negli omicidi «Made in Italy» è una ipotesi che prima sembrava da baraccone e ora viene presa in seria considerazione dalle forze dell'ordine. Da pochi anni, il ministero dell'Interno ha creato la Squadra antisette. Adesso anche i criminologi si attrezzano. A maggio, sono al lavoro all'Aisf l'antropologo Amendeo Longobardi e due psicologi (sotto la regia della criminologa Roberta Bruzzone). «Stiamo analizzando il panorama - spiega Longobardi - C'è molta emulazione del satanismo, specie tra gli adolescenti. Traggono informazioni dai fatti di cronaca, come per esempio le Bestie di Satana, e poi imitano, apprendono. I delitti rituali possono essere individuati qualora tre o quattro persone condividono la stessa parafilia: godono nell'agire nello stesso modo. Come è stato negli omicidi del mostro di Firenze. Per il momento - continua - stiamo lavorando su due casi: persone che sono entrate in gruppi pseudoreligiosi, che le hanno distrutte moralmente ed economicamente, quasi soggiogandole. Inoltre - prosegue - ci occupiamo della sinergia criminale tra movimenti settari e violenti». Gli antirettiliani sono soggetti ideali. Fab. Dic.